L’Inter sbarca nella Silicon Valley

Molti club stanno allargando i propri orizzonti per studiare e sperimentare tecnologie sempre più avanzate applicate al calcio. Gli Stati Uniti, grazie alle innumerevoli startup e aziende innovative della Silicon Valley, si affidano sempre più alla tecnologia anche in campo sportivo. La nazionale di calcio maschile ha clamorosamente fallito, così come quella italiana, la qualificazione ai Mondiali del prossimo giugno, ma le squadre di club a stelle e strisce stanno facendo registrare interessanti progressi.

Nella Concacaf Champions League, la massima competizione del Nord e Centro America paragonabile, due delle quattro semifinaliste giocano nella Major League Soccer. Un risultato molto importante visto che di solito il torneo è facile terra di conquista dei club messicani. E c’è anche una società italiana che guarda con particolare interesse agli Usa. Si tratta dell’Inter, selezionata per partecipare alla Stanford Sports Innovation Conference 2018. Per la società di proprietà del gruppo cinese Suning sarà l’occasione buona per chiudere un accordo di collaborazione già pianificato con la società di Mls San José Earthquakes. “Nei prossimi mesi Inter e San Jose definiranno un piano di lavoro che sarà supportato dagli stakeholders della Bay Area e della Silicon Valley, combinando l’expertise tecnico degli allenatori di Inter Academy alle tecnologie più innovative dello sport science”, spiega un comunicato del club milanese. “La partnership con San Jose, localizzato strategicamente nel cuore della Silicon Valley, aggiunge un valore importante al processo di trasformazione tecnologica già avviato nell’ambito del Settore Giovanile nerazzurro“.